Diete e riflessioni ….

1462296008FRUTTA DIVINA, ACQUA KANGEN FARSESCA ED EQUILIBRIO ACIDO-BASE

Ciao Fiorenza, ti invio il foglio che do ai miei Pazienti. Fallo vedere a Valdo così se ci sono delle correzioni o miglioramenti me lo dici. Il messaggio è pronto per essere inviato con i seguenti file o collegamenti allegati: dieta acido-base.doc. Buona giornata.
Giampaolo Stefani, medico di base a Imola, nonché studente del gruppo HSU
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PROTOCOLLO SALUTE DEL DR GIAMPAOLO STEFANI
Protocollo basato su 5 caratteristiche di eccellenza che sono: Cibi freschi, crudi, integri, veri e vitali.

Integratori ammessi: Acidi grassi Omega3 (un cucchiaio di semi di zucca, di lino, di sesamo, di girasole, o un cucchiaio di olio di colza o di soia).

CIBI DA EVITARE

1) Tutto ciò che ha una faccia e una madre, vale a dire carni rosse e bianche, pollame, pesce, uova, insaccati (wurstel, mortadella, salumi, prosciutto cotto e crudo). 2) Latte e latticini, nonché derivati dei medesimi (burro,formaggio fresco e stagionato, yogurt, latte scremato, sottilette, formaggini, gelati al latte, cioccolato al latte). 3) Oli: tutti gli oli (moderare l’olio di oliva). 4) Cibi fritti in genere, specie patatine fritte. 4) Cibi raffinati, privi di fibre e nutrienti, farine 0 e 00, pane bianco, prodotti di forno, prodotti industriali. 5) Dolciumi tutti (pasticceria industriale, gelateria al latte). 6) Dolcificanti: zucchero bianco e zucchero di canna, aspartame e simili., chewing gum, caramelle. 7) Dado di brodo e verdure, glutammato monosodico. 8) Bevande: acqua gassata, bibite con conservanti, coloranti, dolcificanti, sali), cioccolata, birra, vino, the, alcol, succhi di frutta industriali. 8) Cibi in scatola e bevande contenenti coloranti, conservanti, pesticidi, nitriti, nitrati, polifosfati, citrato di sodio, aromi artificiali.

CIBI DA PROMUOVERE

1) Verdure crude: rucola, broccoli, lattuga, cavoli, prezzemolo, zucchine, cavolfiore, verza, cicoria, spinaci, insalate varie, asparagi, carciofi, basilico, barbabietole rosse, melanzane, finocchi, indivia, ravanelli, peperoni,zucca, aglio, cipolla, piselli, fave, sedano, carote, mais, cavolo cappuccio, bietole, rape, pomodori, zucche, cetrioli, cavolini di Bruxelles, avocado. 2) Verdure fresche o cotte al vapore.

3) Legumi ovvero proteine vegetali concentrate: fagioli di tutti i tipi, piselli, lenticchie, ceci, lupini, fave. 4) Frutta secca da guscio tipo noci, nocciole, mandorle non sbucciate, pinoli, anacardi, pistacchi. 5) Cereali integrali: grano saraceno, avena, orzo, mais, farina gialla, riso, popcorn, couscous, Kamut, quinoa, amaranto, farro, miglio, segale, grano integrale, bulgur. 6) Pane: sempre integrale, ai cereali e senza oli aggiunti. 7) Pasta integrale. 8) Dolcificanti: sciroppo d’acero, stevia, sciroppo di agave, di riso, malto d’orzo e altri. 9) Frutta: 5 frutti al giorno (troppa frutta e troppi succhi aumentano il colesterolo), un pugno di ribes, more, mirtillo, goji, lamponi e simili senza conservanti (anidride solforosa, tossica). 10) Bevande: acqua naturale a basso residuo

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OTTIME OBIEZIONI DI LUIGI CANINO

CINQUE FRUTTI AL GIORNO MI PARE UNA MISERIA

Ciao Fiorenza, ottimo nel complesso il pacchetto salute del dottor G. Stefani. Debbo però dire se mi è consentito che mi desta perplessità il consiglio  di non mangiare più di cinque frutti al giorno in quanto superando tale soglia l’organismo produrrebbe colesterolo in eccesso. Tale affermazione credo sia abbastanza in contrasto con quanto sostiene Valdo sulla frutta oltre che riduttivo per  la causa stessa del vegan crudismo tendenziale. Già l’idea che anche la frutta produca colesterolo mi sembra poco attraente per chi volesse avvicinarsi al veganismo. 

L’AUMENTO DI COLESTEROLO ERA DOVUTO AI GRASSI IN USCITA!

Per esperienza personale posso dirti documenti alla mano che uno dei miei problemi all’inizio era proprio la colesterolemia e, quando poi son passato ad un regime alimentare prevalentemente fruttariano, anziché diminuire il colesterolo è aumentato! Preoccupazione? All’inizio sì, poi ho scoperto però che quell’aumento era dovuto al colesterolo in disgregazione quindi in uscita. 

MI SERVIRONO DUE ANNI PER RINORMALIZZARMI

Di fatti c’è voluto più di due anni prima che si normalizzasse attestandosi sui 170 mg/dl nonostante i miei due kg e anche più di frutta al giorno. Se lo ritieni sottoponi la questione a Valdo giusto per avere le idee chiare in proposito ovviamente senza nulla togliere alla lungimiranza di Giampaolo encomiabile per coraggio coerenza e trasparenza. Una buona giornata. 
Luigi Canino, studente HSU da Catanzaro

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COMMENTO

NESSUNA RESTRIZIONE ALLA FRUTTA

Ciao Fiorenza. Premetto che ho grande stima sia per Giampaolo Stefani che per Luigi Canino. Pertanto nessun favoritismo ma pura ricerca di logica e di verità. Tutto sommato ha ragione Luigi in questo caso sulla frutta. Credo che l’espressione 5 frutti al giorno si presti comunque a interpretazioni sbagliate. Forse Giampaolo intendeva dire 5 pasti sazianti di frutta al giorno, che è cosa assai diversa.SERVE CHIAREZZA ESPRESSIVA

Occorre dunque maggiore chiarezza in linea generale, altrimenti non ci si comprende e nascono le polemiche, oltre che le incomprensioni. Cinque frutti potrebbero essere 5 ciliegie, oppure uno o due kg tra pesche, albicocche, kiwi, ciliegie, uva e fragole. Ma potrebbe anche trattarsi di 5 angurie o 5 meloni.

GLI SCHEMI FISSI NON FUNZIONANO

La realtà è che vale il solito principio dello schivare gli schemi fissi e dare più importanza alla personalizzazione in quanto siamo tutti diversi nella situazione del sangue, nel modo di pensare, nelle abitudini e nelle esigenze dell’organismo. È il solito discorso delle generalizzazioni che non funzionano perché intese a soddisfare tutti indistintamente. Dipende molto anche dal clima, da quanto movimento si fa, dalla frutta a disposizione.

PER CERTI ASPETTI HANNO RAGIONE ENTRAMBI

È evidente che le idee di Luigi e Giampaolo differiscono anche in forza del fatto che Luigi sta piazzato su un fruttarismo soddisfacente, mentre Giampaolo si trova bene con più verdure e meno frutta. Su questo hanno ragione entrambi. All’Hotel Olimpia si mangia ad esempio divinamente. Ottime verdure, fantastici piatti di pasta, favolosi panini vegani, servizio inappuntabile grazie a Pasquale e al suo team, ma se uno vuole assumere più frutta deve fare una puntata dal fruttivendolo. Un consiglio modificativo o aggiuntivo che farei per la colazione? Un bel reparto con fette d’anguria e di melone, con pesche e con tanta bella uva. Non critica ma suggerimento amichevole.

ALBERGHI E RISTORANTI BRAVISSIMI AD ALIMENTARTI, MA SEMPRE CON LATITANZA FRUTTARIANA

Anche se vai poi nei migliori ristoranti emiliani, si finisce per trascurare la frutta. Se mangi quella non c’è spazio per tutto il resto. Arrivato a casa non mi resta che buttarmi sulle pesche, sui meloni, sui fichi, sui mirtilli e le ultime ciliegie di Vignola. Non 5 fichi, ma una decina almeno. Intendo divertirmi pure a Hongkong e in Asia, dove la scelta è davvero molto più ampia che da noi. Al rientro si comincerà a pensare all’uva. Chi si fa la cura dell’uva può puntare decisamente alla scorpacciata, lasciando tutto il resto o quasi, per una o due settimane!

QUALCHE RITOCCO CI VORREBBE NELLE STRATEGIE DI GIAMPAOLO

Giampaolo ha molte belle frecce nel suo arco. Dovrebbe a mio avviso stare un più sulle generali quando invia degli elenchi sui cibi sì e sui cibi no. Non demonizzerei poi gli oli, purché estratti a freddo e assunti con moderazione. Lascerei un pizzico di trasgressione per chi ama concedersi qualche sostanza ai limiti, sia essa mezzo bicchiere di vino o di birra, o una tazza di cioccolata, o una pallina o due di gelato non Valsoia. Quanto poi alla dieta acido-base, immagino che si tratti della dieta di Robert Young, uno dei peggiori maestri in circolazione. Uno che esalta l’acqua alcalina, l’acqua Kangen, gli ionizzatori che trasformerebbero l’acqua mediocre dei rubinetti nella migliore acqua del mondo. In realtà, siamo di fronte a uno dei più grossi imbrogli dei nostri tempi.

L’EQUILIBRIO ACIDO-BASICO SI RAGGIUNGE MANGIANDO FRUTTA ACQUOSA, TRASPIRANDO E RESPIRANDO

Robert Young, Hiromi Shinya, grande furbastro giapponese, ma anche Rocco Palmisano, ed anche il dr Francesco Oliviero, che è peraltro un ottimo medico, mi trovano sulla sponda opposta in tema di acqua. L’alcalinizzazione, ovvero l’equilibrio acido-basico, non si raggiunge di certo con gli integratori e con le acque alcaline. Pertanto chiederei a Giampaolo di rifletterci e di non inviare ai suoi pazienti la dieta acido-base. Finirebbe per trovarsi in contraddizione con se stesso  e coi sani principi dell’igienismo, oltre che con la legge del minimo di Justus von Liebig.

ALIMENTAZIONE VITALE, RESPIRAZIONE E PENSIERO COSTRUTTIVO SONO I TRE MODI DI COMUNICARE COL DIVINO

L’aria è portatrice di elettricità e di magnetismo, di prana e di luce. L’alimentazione poi è la prima comunicazione con Dio, se stiamo dalla parte della Natura e della frutta carica di colori e di profumi. La respirazione è la seconda comunicazione col Divino. Il pensiero gentile e positivo è la terza. Ce lo assicura  Peter Deunov (1864-1944), grande maestro bulgaro di Omraam Mikhael Aivanhov.


TESINE DA LEGGERE

– Acqua alcalina o alimentazione alcalina? del 17/10/11
– Acqua distillata, acqua leggera e acquavendoli, del 12/10/11
– L’acqua alcalina dei miracoli, del 3/10/11
– La controversia infinita sull’acqua, del 24/6/10
– Il bere masochistico e delinquenziale, del 14/9/09
– Il buco nell’acqua, del 31/1/10
– Il meccanismo patologico infiammatorio e i punti deboli della formula ossidativa del dr Strand, del 17/5/08 (su www.medicinanaturale.biz)
– Integratori velenosi e fonti attendibili, del 13/5/11
– Pauling e il bidone ortomolecolare, del 7/7/11
– Non esistono sostanze magiche, del 15/1/12
– Vivere alcalini uguale vivere felici, del 24/11/12
– Cancro senza veli, dell’8/11/12
– Radicali liberi, stress ossidativo e chiave flavonoica al benessere dell’11/2/13
– Missione pillolaia del dr Robert Young in Italia, del 2/8/13
– Bufale e verità su pH ed alcalinizzazione, del 25/2/13
– Acqua alcalina, acqua distillata ed enorme business degli integratori, del 4/3/16
– La qualità dell’acqua sta nella sua purezza, del 4/1/15
– Acque Kangen, pietre filosofali e miracolosi funghi cinesi, del 5/11/14

Valdo Vaccaro

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